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ISFCI | La scuola di fotografia romana a San Lorenzo

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ITALIA A PIEDI

Marcello Fauci

Italia a piedi

«Il mio nome è Marcello e sono, un giovane fotografo freelance, uno dei tanti sempre in cerca di storie nuove da raccontare e sempre pronto a partire macchina in mano e zaino in spalle».

Marcello Fauci giovane fotografo, come gli eroi delle fiabe decide di partire alla ricerca di qualcosa che non sa. La vita pone questioni troppo concrete da porre allo spirito dannato del narratore. Ma se si decide di partire vuol dire che si ha bisogno di qualcosa che è difficile da capire se ci poniamo in un’ottica meramente materiale. Se si vuole capire bisogna assumere un’apertura mentale maggiore. Marcello è stanco di aspettare che finisca la “crisi” o che la fotografia decida che fare di sé stessa nei prossimi decenni, non vuole aspettare che gli impedimenti burocratici della società, veri e presunti gli concedano il permesso di fare qualcosa. Lui vuole documentare per conoscere altri modelli di vita, altri modi di pensare. Questi sono i motivi che lo spingono al viaggio che lo porterà dalla sua abitazione di Milano, fino a Crotone, il suo luogo di origine. Parte a piedi, metro per metro, passo per passo. Se li contiamo senza approfondire i chilometri che distanziano questi due luoghi sono solo circa milleduecento, senza concedersi nessuno svago nelle tappe quotidiane i passi compiuti sono circa due milioni e quattrocentomila. Ma se li misuriamo con il metro del viaggiatore sono milioni di situazioni per lo più impreviste e imprevedibili. È per questo che chi parte è sempre diverso da chi arriva, due individui in uno: passato e presente. Il viaggio impone un passaggio interiore lo spostamento fisico è solo l’evidenza.

Dario Coletti