NORMATIVA SUI COOKIES

Il nostro sito usa i cookies per aiutarci ad offrire ai visitatori una migliore esperienza di navigazione, per conteggiare il numero di visitatori e notare come navigano il sito. I dati sono aggregati, non individuali. I cookies contengono informazioni che vengono trasferite nell'hard disk dell'utente, ma NON si tratta di informazioni che ci permettono di identificare l'utente, la privacy è garantita! In qualsiasi momento è possibile disabilitare i cookies mediante le Opzioni/Impostazioni del proprio browser.
Maggiori informazioni.

Chiudi

ISFCI | La scuola di fotografia romana a San Lorenzo

  064469269

MISS ITALIA 2009

IL CALENDARIO DI MISS ITALIA 2009 PER I 70 DEL CONCORSO

Le 12 fotografie di Miriam Leone realizzate da quattro giovani fotografi allievi ISFCI

 Il calendario 2009 del Concorso di Enzo e Patrizia Mirigliani è dedicato a Miriam Leone, Miss Italia di nuova generazione, come è stata definitiva per le sue qualità e la sua modernità.Dopo i nomi illustri di Lorenzo Bringheli, Gianni Berengo Gardin, Gianmarco Chieregato e Tiziana Luxardo, il calendario delle Miss è affidato a quattro ragazzi, premiati con questo privilegio per la loro serietà negli studi della fotografia: non sono famosi come chi li ha preceduti, ma hanno la stessa loro passione. E’ il modo più semplice e realistico per festeggiare i 70 anni di Miss Italia.

Patrizia Mirigliani, ideatrice di questa formula, e Tiziana Luxardo, direttore artistico del progetto che ha scelto i quattro studenti, hanno affidato a ciascuno tre dei mesi dell’anno di Miriam.Sono: Gaia Tofani, di 24 anni, Omar Ricci, di 28, Emanuele Menduni, di 23, Francesco Berardinelli, di 27 anni, i primi tre di Roma, il quarto di Boiano (Campobasso) tutti allievi e all'epoca diplomandi ISFCI Questa partnership ha sancito definitivamente l'Istituto come un importante riferimento didattico nella formazione di fotografi qualificati, molti dei quali sono emersi in questi anni.

Una settimana di lavoro nella Capitale, quattro ambienti diversi, quattro stili differenti a seconda dell’ispirazione dei ragazzi: “io, la mia macchina fotografica e, di fronte, Miriam - ha detto uno dei ragazzi - una complicità assoluta, un momento creativo di grande impegno. Forse, il mio futuro passa anche da qui”. Chi ha visto la miss come la più moderna delle modelle e chi come la donna gentile e romantica d’altri tempi. Tra le luci soffuse del Teatro dell’Opera di Roma si coglie invece un’immagine di lei sofisticata, altera; ci si può soffermare a lungo infine sulla sfida che Gaia Tofani propone nell’accostare una certa spavalderia della ragazza ad una presenza maschile da interpretare.
Impegno, assunzione di responsabilità, personalità, imbarazzo: questi gli aspetti diversi del carattere espressi dai nostri autori durante la lavorazione del calendario.

GLI AUTORI

 

Francesco Berardinelli

È nato a Boiano (CB) l’11 agosto 1981. E’ laureato in Storia e Critica del cinema presso la facoltà di Scienze umanistiche dell’università La Sapienza
di Roma. Nel 2007 si è diplomato, nel corso triennale, presso l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata (ISFCI) partecipando poi a mostre fotografiche collettive, tra cui quelle per Telethon e nel cinema “Quattro Fontane”, ed alla realizzazione del calendario Battistoni 2007.
Attualmente è primo assistente del fotografo di moda Pino Leone, autore di numerose campagne pubblicitarie e cataloghi per noti marchi. Collabora, inoltre, con alcune agenzie romane di moda.

“Ho scelto - spiega Francesco - l’atmosfera fiabesca del Teatro dell’Opera ed ho seguito l’ispirazione del fotografo di moda Tim Walker che ambienta le sue modelle in luoghi sognanti, usando vestiti da favola. Non avrei mai immaginato di vivere una simile esperienza: io, timido, accanto ad una troupe di professionisti e, nel mio obiettivo, la ragazza più bella d’Italia. Spero che le mie tre foto piacciano anche a Pino Leone, che mi dirige”.

Omar Ricci

È nato a Roma da madre libanese e padre italiano il 10 settembre 1980. All’età di 22 anni si è iscritto all’ISFCI, frequentando i corsi di reportage di Dario Coletti, di moda di Angelo Cricchi, di still life di Ottavio Celestino e si è diplomato nel 2005 nel Corso triennale, partecipando ad alcune mostre collettive. Ha lavorato per la campagna fotografica di “Roma Film Commission”, pubblicando infine
foto in diverse riviste di moda e di arte. Lavora come freelance e collabora con il fotografo Maurizio Valdarnini.

“Regalerò la prima copia del Calendario a mia madre – dice Omar
– perché so che apprezzerà queste immagini nuove di noi giovani. Lo considero il mio primo lavoro ‘serio’ poiché sono stati messi a mia disposizione tutti gli strumenti che noi fotografi sogniamo di avere. Di proposito non mi ero preparato sulle foto da realizzare: ho preferito scegliere nel momento in cui, davanti a Miriam, ho cominciato a scattare. Ho voluto renderla quasi irriconoscibile, come un’attrice, che devo assomigliare ai personaggi che interpreta
e non a se stessa.
 

Gaia Tofani

È nata a Roma il 14 febbraio 1984. Ottenuta la maturità nel liceo artistico “Caravillani” nel 2004, si è diplomata nel Corso Superiore Triennale presso l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata nel 2007, partecipando ad alcune mostre fotografiche collettive nella galleria “Pentart” a Trastevere, nel cinema “4 Fontane” e per l’evento Telethon, tutte a Roma.

È stata presente a vari eventi, quali: “Photo Roma Show” come fotografa relatrice; “Alta Roma” nella realizzazione del back stage; il catalogo internazionale “Great Lance” e il calendario “Battistoni” su progetto del fotografo Maurizio Valdarnini. Gaia collabora con la rivista “Il Cinematografo” per il quale segue la Mostra del Cinema di Venezia e il Festival Internazionale del Film di Roma. Lavora come fotografa freelance.

“Ho cercato di interpretare i sentimenti della ragazza senza fermarmi alla sua bellezza. Nelle foto scattate in una sala di biliardo e in un’officina c’è una presenza maschile, ma la protagonista rimane lei. Sembrano situazioni un po’ ambigue, insolite per il mondo di Miss Italia, ma Miriam le rende normali: non le interessa essere bella, non vuole solo apparire, non è frivola. Nell’officina, lei è una donna che lavora, nient’altro; non deve essere valutata per il suo aspetto, vuol mostrare solo le sue capacità. E il maschio attende la fine del lavoro, in disparte. Sono soddisfatta – conclude Gaia – perché ho realizzato il mio progetto. Donerò il calendario a mia madre, che è la mia vita. Se lei è fiera di me, io sono felice”.

Emanuele Menduni

È nato a Roma il 22 luglio 1985 e si è avvicinato al mondo della fotografia a 17 anni, anche se già a 12 aveva questa passione. Si definisce infatti innamorato della fotografia perchè – spiega – essa mi dà l’opportunità di esprimermi. Vorrei creare uno stile tutto mio”. Si è diplomato, ha studiato arti grafiche, si è impegnato anche
con le fotografie dei matrimoni, finchè , dopo altri esperimenti, è arrivato all’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma dove ha frequentato un corso di otto mesi.

“Quando mi hanno chiamato per il Calendario di Miss Italia mi sono detto: questa occasione non va persa. Mi sono molto impegnato ed
è stata una grande prova. Ho portato Miriam nei giardini incantati della Landriana: lei è naturale, espressiva, ti dà fiducia. Mi interessava valorizzare il suo viso e l’ho fotografata come si fa con la fidanzata, o con una compagna di scuola, spensierata, in quel luogo che sembrava tutto per noi. La finzione mi ha poi permesso di scattare immagini di lei sofisticata, tipo anni ‘50. Sono felice perchè ho realizzato ciò che mi ero proposto. Spero che il mio futuro parta da qui”



 
(Omar RICCI)


(Emanuele MENDUNI)


(Francesco BERARDINELLI)


(Francesco BERARDINELLI)


(Emanuele MENDUNI) 


(Omar RICCI)


(Gaia TOFANI)


(Emanuele MENDUNI)


(Gaia TOFANI)


(Francesco BERARDINELLI)


(Omar RICCI)


(Gaia TOFANI)