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ISFCI | La scuola di fotografia romana a San Lorenzo

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MOSTRA FINE ANNO 2013

FINAL WORKS 2013

L’ISFCI di nuovo in mostra con tre progetti innovativi  realizzati interamente dagli alunni dell’Istituto

Ecco una selezione di foto. 

Anche quest’anno la mostra, interamente prodotta dal’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata si divide in tre eventi inseriti all’interno del Palazzo Cerere a San Lorenzo: la collettiva degli allievi, “Unseen” e la mostra finale dei lavori del master di moda edizione 2012/2013

 

COLLETTIVA ALLIEVI: All’interno del loft dell’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata, sede istituzionale di tutti gli eventi promossi dalla scuola di fotografia di San Lorenzo che da 25 anni forma fotografi professionisti, troveranno spazio i lavori dei ragazzi del corso triennale, la fine del percorso formativo è l’occasione per mettere in mostra le tecniche apprese e i diversi punti di vista. Durante la serata il direttore didattico Maurizio Valdarnini, come ormai da tradizione, celebrerà, insieme all’attore Michele Placido, ospite d’onore della serata la tanto attesa consegna dei diplomi. Le foto esposte sono una selezione strettissima dei lavori prodotti durante l’anno accademico da tutti i 120 studenti che hanno frequentato l’anno scolastico. Per quanto il numero delle immagini sia elevato queste foto rappresentano solo in minima parte il lavoro svolto da ogni studente che contribuisce con le sue foto a celebrare piuttosto il grande sforzo collettivo che la scuola compie ogni anno.

Le immagini esposte raccontano il percorso evolutivo dei ragazzi dai ritratti in bianco e nero del primo anno e i ritratti a colori del secondo fino alle immagini più complesse per realizzazione e contenuti  relative ai corsi di moda e pubblicità del terzo anno.

Per il reportage, considerata la mole delle immagini prodotte da ciascun allievo, abbiamo realizzato uno spazio multimediale/video che offrirà una selezione di lavori realizzati dai ragazzi del terzo anno e della Scuola di Fotogiornalismo con il coordinamento didattico di Dario Coletti. 

 

 

UNSEEN : L’ ISFCI -Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata presenta la preview della mostra fotografica Unseen: Appunti da mondi invisibili. Da un progetto di Ottavio Celestino, fotografo e docente dell’Istituto, nasce un lavoro fotografico realizzato da un gruppo di allievi del terzo anno superiore al fine di palesare realtà e protagonisti di mondi sotterranei e “invisibili” alla massa, ma altresì vitali ed emergenti.

Gli autori di Unseen concentrano la loro attenzione su luoghi, città, esperienze impercettibili e a volte invisibili: universi paralleli che vogliono e devono rimanere celati, come nel caso delle minoranze religiose (copti ortodossi, ortodossi russi, ortodossi etiopi), e della figura dell’eremita, che sia religioso o laico; comportamenti emergenti che non sono sotto gli occhi dei più: tendenze, fenomeni di nicchia che diventano culturali e sociali come il boom delle web series tra i teen agers, caricate in prima battuta su youtube e negli ultimi anni esplose nel web. Subculture giovanili che spingono per emergere e diventare brand, come nel caso del “cosplay”1, che tra i nerd europei spopola già dagli anni ’90, e negli ultimi anni ha generato una vera e propria comunità. Il progetto segue una struttura formale molto rigorosa che prevede un ritratto “asettico” accostato a un mood ambientale, in questo modo un luogo conosciuto, come il bosco, il porto, la chiesa, viene riconfigurato e acquista un significato aggiuntivo: svelando chi lo abita anche il suo mondo, apparentemente noto, appare nuovo.

La fotografia quindi documenta, racconta e accerta l’esistenza di mondi sotteranei ma soprattutto li scopre e fa sì che lo spettatore possa affacciarsi nella tana del bian coniglio, verso quella Realtà noumenica che si nasconde sotto ogni personale rappresentazione del mondo2.

 

 

MASTER DI MODA: Giunto ormai alla sua seconda edizione, il Master di Moda dell’ISFCI coordinato e diretto da Angelo Cricchi espone i suoi lavori al piano terra nello SPAZIO CERERE, una location dentro la location in una serie di scatti oltre il tempo ma con un impatto visivo che coglie nel segno della comunicazione il tutto in collaborazione con la rivista “campi magnetici” che hanno pubblicato i lavori svolti, offrendo cosi agli alunni un vero lavoro da inserire all’interno dei prori portfolio. Una collaborazione buffa e strampalata.

Le foto di Marco sono un viaggio a Ventotene dove ha portato una ipotetica turista (se stesso?) nell’isola che ama e l’ha posizionata accanto alla gente del posto. Annalisa, attraverso mille peripezie e litigi con gli amministratori di condomini di mezza Roma, è riuscita ad entrare nel prestigioso quartiere Coppedè e trascinarvi dietro una modella retrò. Marco Valerio, polemico con la moda, ha portato le modelle a "rinfrescarsi le idee" dentro una lavanderia a gettone. Le due fotografe centroamericane vanno valutate dal loro punto di vista "esotizzante" dell’Italia. Marielos parte dalla Costarica per approdare nei quartieri spagnoli a Napoli ed immaginare i panni stesi visti in tanti film sul belpaese. La piccola Gabriela, Messicana della costa, ha sublimato la vena romantica immortalando una serie di baci di una coppia italiana doc. Le foto di Beatrice ci portano dentro ad un canile vero e proprio con taglio crudo e surreale ci raccontano della liberazione della modella senza farci vedere un animale fino all'ultima immagine. Il francese Eduard ci racconta i ritratti di gente normale documentandoli con un backstage speculare. Infine Gaia inverte il processo di identità, travestendo una bellissima modella da ragazza qualunque e trasportandola in “non luoghi” della città notturna. Memorie, segni, tracce, ricordi, desideri e sogni scritti con la luce.